Introduzione alla Briscola

La briscola è un gioco in cui l’obiettivo è di pigliare le carte che danno il punteggio più alto.  E’ molto popolare in Italia e si gioca solitamente con  i tradizionali mazzi da 40 carte con semi di denari, bastoni, spade e coppe. Si può giocare anche con le carte da poker, rimuovendo i jolly, e gli otto, nove e dieci. Il gioco è diffuso anche in varie regioni costiere di Croazia e Slovenia, con il nome Briškula.

La Briscola si può giocare con due, tre, quattro o sei giocatori. C’è anche una versione speciale da cinque giocatori, consigliatissima.

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Il valore delle carte

Per poter definire quale carta vince una particolare mano, dobbiamo prima classificare le carte secondo il loro valore, dalla più alta alla più bassa: asso, tre, re, regina, fante,  7, 6, 5, 4, 2.

Inoltre le prime cinque carte in questa classifica hanno un valore numerico specifico:

Asso

11 punti

Tre

10 punti

Re

4 punti

Regina

3 punti

Fante

2 punti

Le altre carte non hanno nessun valore.

Parlando di carte italiane, con bastoni, coppe, denari e spade, l’ordine delle carte è Re, Cavallo, e Fante.

Come potete notare, la somma totale dei valori delle carte ammonta a 120 punti. Il giocatore (o la squadra) che segna almeno 61 punti, vince la partita. La partita può anche finire in pareggio, se entrambe le parti totalizzano 60 punti. Si gioca di solito al meglio delle tre partite.

Note sull’ordine delle carte

Gran parte dei libri che descrivono come giocare a Briscola con le carte francesi (cuori, fiori, quadri e picche) usano il seguente ordine: Re (4), Regina (3), Fante (2). Però molti giocatori, soprattutto nel sud Italia, invertono i ruoli di Regina e Fante. In questo caso l’ordine è Asso (11), Tre (10), Re (4), Fante (3), Regina (2), 7, 6, 5, 4, 2.

 

I giochi di carte italiani: la Scopa e la Briscola

varianti-BriscolaRileggendo i miei diari di viaggio mi sono reso conto che una delle mie attività preferite era giocare a carte con amici e famiglia. I due giochi più popolari sono la Scopa e la Briscola. Richard, il papà di Joe, mi ha insegnato entrambi i giochi, avendoli imparati da suo padre, di origini siciliane.

Pur avendo regole molto diverse, la Scopa e la Briscola si giocano entrambe con le bellissime carte tradizionali italiane, il mazzo da 40 carte realizzate con stupende illustrazioni e suddivise in quattro semi. Come spesso accade in Italia, ci sono tante variazioni regionali. Nel sud Italia si usano carte con i semi di danari, coppe, spade e bastoni; nel nord Italia prevalgono le carte francesi: Cuori, Quadri, Fiori e Picche. Le illustrazioni si sono evolute nel corso dei secoli e uno dei miei libri preferiti che illustra questa evoluzione si intitola Passione collezionismo Carte Da Gioco di Frederique Crestin-Billet.  Ogni volta che viaggio mi metto alla ricerca di mazzi di carte originali, unici o insoliti. E’ una passione che può facilmente trasformarsi in ossessione.

Spesso si giocava a carte nel tardo pomeriggio, prima di cena, in appartamento o in albergo. Ma a volte si andava a giocare al bar. Se posso darvi un consiglio su come conoscere gente del posto, il consiglio è proprio questo: portatevi un mazzo di carte e iniziate a giocare.