Questa è la versione più facile del gioco, e fa da base per le versioni a più giocatori.

Uno dei due giocatori mescola le carte e distribuisce tre carte, a sé e all’avversario. Prende poi una carta (la settima del mazzo, in questo caso) e la mette sul tavolo, scoperta, vicina al mazzo di carte ancora non distribuite, che invece sono coperte. La carta scoperta sul tavolo definisce quale sia il seme di briscola. Il seme di briscola è quello vincente per ogni mano, cioè quello per cui qualunque carta di quel seme batte qualunque carta di un altro seme, indipendentemente dal valore.

Il gioco inizia. Il primo a giocare è sempre il giocatore alla destra del mazziere. Nella briscola a due, ovviamente, sarà l’avversario del mazziere a iniziare (giocatore A).

Il giocatore A scopre una carta e la mette sul tavolo.

B gioca una delle sue carte e vince o perde la mano secondo queste tre semplici regole.

1. Se B gioca una carta dello stesso seme della carta giocata da A, allora vince chi ha giocato la carta più alta: il vincitore prende quindi entrambe le carte e se le mette in un mazzo personale.

2. Se B gioca una carta di seme diverso da B, ma nessuna delle due carte è una briscola, vince A e le carte vanno ad A, anche se il valore della carta di B è superiore.

3. Se B gioca una carta di seme diverso da quella di B e una delle carte è una briscola, la briscola vince sempre.

Esempio (la briscola è il 4 di spade)

A gioca il 5 di bastoni.

B gioca l’asso di bastoni.

B vince la mano (regola n.1)

 

A gioca il 5 di cuori.

B gioca il re di bastoni.

A vince la mano (regola n. 2)

 

A gioca l’asso di denari.

B gioca il sei di spade (la briscola).

B vince la mano (regola n. 3)

 

Da notare che nella briscola, al contrario di altri giochi simili, non c’è l’obbligo di giocare una carta dello stesso seme di quella iniziale, né c’è l’obbligo di vincere la mano quando si può. Il secondo giocatore può giocare come preferisce.

 

Nota anche che se entrambi i giocatori giocano una briscola, vince la carta più alta, secondo la regola n. 1.

 

Dopo ogni mano, ogni giocatore preleva una carta dal mazzo delle carte rimanenti. Il vincitore della mano preleva per primo, seguito dall’avversario. Il giocatore che ha vinto l’ultima mano gioca per primo.

 

Infine, tutte le carte vengono giocate e a questo punto il perdente della mano preleva la briscola, la carta scoperta, dal tavolo. Si finiscono quindi di giocare le carte rimanenti, senza prelevare altre carte.

 

Alla fine, i giocatori esaminano le carte vinte e contano i punti. Vince il giocatore con più punti. Se entrambi hanno 60 punti, la partita finisce in parità.