Il lago degli olivi.
Itinerario enogastronomico, della durata di un giorno e mezzo, costeggiando il Lago di Corbara e visitando cantine, frantoi e agriturismi delle colline circostanti.
PRIMO GIORNO
Località Le Macchie: colazione a base di prodotti tipici presso l’azienda agrituristica Le Macchie.
In un casale in pietra completamente ristrutturato, l’ospite potrà gustare prodotti tipici e genuini in un’atmosfera familiare.
Visita alla cittadina di Baschi.
Il paese, storico centro medioevale arroccato su uno sperone di roccia a picco sul Tevere, trae origine da insediamenti etruschi in contatto con l’antica Orvieto. Il borgo fu arricchito nel XVI sec. dall’architettura sobria di Ippolito Scalza, che vi costruì la chiesa di S. Niccolò, che vanta un polittico di Giovanni di Paolo.
Lago di Corbara, Località Cerreto: visita all’Azienda Agricola Vallesanta “Barberani”, con degustazione di vini.
La natura dei terreni dell’Azienda, la loro posizione collinare, il clima positivamente influenzato dal lago sottostante e la continua sperimentazione permettono la produzione di uve di eccellente qualità. La produzione principale è costituita dall’Orvieto Classico D.O.C.
Località Le Casette: visita all’azienda agrituristica Le Casette, con assaggio di specialità locali.
L’azienda si estende su una superficie di 55 ettari e comprende due casali in pietra. Produce carne bovina, ovina e avicunicola e, applicando le tecniche più avanzate di lotta integrata, coltiva vigneti, foraggi, cereali, frutta e ortaggi.
Montecchio: degustazione presso oleificio DOP (Cooperativa Oleificio Montecchio o Cooperativa Produttori Oleari).
Costruito nel XII secolo, il castello di Montecchio fu teatro delle rivalità tra Orvieto e Todi e fu saccheggiato alla fine del ‘400 dalle truppe papaline di AlessandroVI.
Visita alla Necropoli del Vallone San Lorenzo.
La necropoli del Vallone San Lorenzo, sita presso Montecchio, rappresenta la prima testimonianza di insediamenti umbri ed etruschi nel territorio. E’ costituita da sepolture a camere localizzate già nel secolo scorso e venute alla luce con gli scavi condotti da Domenico Golini di Orvieto.
In alternativa, è possibile visitare:
Tenaglie: Palazzo Ancajani, mostra permanente della civiltà contadina.
La Mostra, collocata in un antico fabbricato rurale completamente restaurato, ospita attrezzi e strumenti di lavoro che provengono dalle campagne e dai piccoli centri urbani dell’Umbria.
Località Carnano: degustazione di prodotti tipici presso l’agriturismo Lo Scoglio.
Il casale, immerso nel verde delle colline umbre, offre specialità di produzione propria, come olio, vino, frutta, ortaggi, animali da cortile e caprini. Nel grande forno a legna è possibile preparare pizze e arrosti, da gustare nella taverna, arredata in stile rustico.
Tordimonte: degustazione di vini presso l’azienda agricola Tordimaro.
L’azienda, posta sulle colline sovrastanti la valle del Tevere, è gestita da due famiglie svizzere che si dedicano alla vitivinicoltura con passione e idee innovative. Produce, tra l’altro, Orvieto D.O.C. Classico.
In alternativa, è possibile visitare:
Azienda Agricola Dott. Franco Petrangeli.
L’azienda, che si estende nel comprensorio dell’Orvieto Classico, ha da due anni il riconoscimento di Azienda Biologica. Interessante è anche la cantina, situata in una profonda grotta scavata nel vivo, dove si mantengono costanti la temperatura e l’umidità.
Oppure:
Azienda vinicola La Carraia.
Antica azienda nel cuore dell’Orvieto Classico, è situata in una particolare zona collinare, che ha permesso nei secoli l’evoluzione di varietà uniche come il grechetto. La cantina è dotata di tecnologie moderne che esaltano le doti naturali, organolettiche ed aromatiche delle uve.
SECONDO GIORNO
Località Corbara: colazione a base di prodotti tipici presso l’agriturismo Tenuta di Corbara.
Questo agriturismo, costituito da numerosi casolari immersi nel verde, offre la possibilità di assaggiare i prodotti locali e riscoprire i sapori genuini di un tempo.
Lago di Corbara: sosta alle “Rose Antiche e Rare” di Walter Branchi.
Dal 1985, il visitatore può ammirare la bellissima collezione di 200 varietà di rose “Chinensis”, che, provenienti dalla Cina, hanno il dono di fiorire e rifiorire quasi continuamente per tutta la stagione; è la collezione più grande al mondo per rose di queste classi.
Fossatello di Corbara: visita e degustazione alla cantina Decugnano dei Barbi.
Prodotto in terreni coltivati fin dagli Etruschi, il vino Decugnano è oggetto di contratto già in documenti del 1200. Vanto dell’azienda, sita nell’antica zona di produzione dell’Orvieto Classico, sono le suggestive grotte scavate nel tufo, luogo idoneo per affinare i vini rossi e per la presa di spuma dello Spumante Metodo Classico.
Titignano: visita al Borgo, con assaggio di prodotti tipici presso l’agriturismo Fattoria di Titignano.
Il Borgo di Titignano, rimasto intatto nei secoli e situato su di un’altura dominante il Lago di Corbara, vanta un suggestivo Castello del XVI sec. L’agriturismo, circondato da boschi e radure, produce olio, vino e formaggi.
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