Orvieto Music Festival 27-30 Luglio
Dopo l’esordio del 2005, l’AGIO nata con lo scopo di promuovere eventi culturali per valorizzare artisticamente la città di Orvieto, ha organizzato la seconda edizione del festival, dove si incontreranno l’intensa sonorità e le vocalità del jazz, ma anche la solida base ritmica blues e la coinvolgente energia latina della salsa. Dal 27 al 30 luglio, con due spettacoli a sera, alle 21.00 e alle 22.30, Orvieto Music Festival 2006 sarà ospitato nella singolare cornice di Piazza del Popolo, dove verrà allestito anche uno spazio dedicato ad incontri, dibattiti diurni e jam session che si terranno in tarda serata dopo gli spettacoli principali.
Tra gli artisti protagonisti dell’edizione 2006 i Petramante, gruppo emergente orvietano tra i più apprezzati nel nuovo panorama della musica rock per la loro capacità di fondere poesia e ritmo in un connubio armonico che si rivela fluido, avvolgente e lucente. Ai Petramante, al termine della conferenza, è stato consegnato il premio intitolato a Fabio Chiappalupi, membro dell’AGIO recentemente scomparso.
La consegna del premio – come hanno ricordato gli organizzatori – sarà un appuntamento fisso per le prossime edizioni.
“Orvieto Music Festival è un evento che vuole unire – ha sostenuto il presidente dell’AGIO Moreno Nazzaretto - cultura enogastronomica e musica nell’atmosfera piacevole della piazza con concerti gratuiti e degustazioni di prodotti tipici dell’Umbria e non solo.”
“Proprio questo legame tra musica e gastronomia – ha aggiunto il Sindaco di Orvieto, Stefano Mocio – fa sì che Orvieto Music Festival si inserisca perfettamente nell’ottica degli altri eventi orvietani come Umbria Jazz Winter e Orvieto con gusto, cogliendone in pieno la filosofia dove il mondo jazz sposa la gastronomia del luogo. La speranza è che questi eventi possano crescere grazie alla vivacità imprenditoriale degli organizzatori.”
“Le jam session – ha sostenuto Luca Puzzuoli della Multiservice meeting & eventi – saranno l’occasione per far incontrare i musicisti ospiti e le realtà locali in una successione di performance musicali che seguiranno agli spettacoli in programma.”
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