PALAZZO DEL GUSTO
E’ un centro di cultura e di formazione enogastronomica ospitato dalla Provincia di Terni all’interno dell’ex Convento di San Giovanni nel quartiere medievale di Orvieto. Il chiostro, opera attribuita ad Antonio da Sangallo, è citato già nel 1216 al tempo della consacrazione dell’attigua chiesa da parte di papa Innocenzo III. Il Palazzo è stato oggi inserito nel più vasto progetto di marketing territoriale dell'Orvietano: un supporto per attività promozionali ed eventi ma anche un raccordo tra produttori e attori istituzionali, un collegamento di competenze diverse come la produzione agricola, le cantine, la ricerca scientifica, gli operatori turistici e quelli della comunicazione . Il Palazzo è anche sede di progetti di formazione nonché una "vetrina" per i prodotti e i produttori dell'agroalimentare e dell'artigianato della filiera orvietana. La celebre manifesrazione “Orvieto con Gusto", all’inizio dell’Autunno rinnova ogni anno sotto le bandiere di Slow Food la fama cultural-gastronomica della città.
Per informazioni: Tel. + 39 0763 341818 www.palazzodelgusto.it
PALAZZO DEI SETTE
L'edificio pubblico, concepito alla fine del XIII secolo raffigura le sette facce del potere dell'epoca, il Podestà, i Capitani del Popolo, i Vescovi e i Signori Sette, consoli rappresentanti delle Arti.
Nel XVI secolo l'edificio fu ristrutturato come palazzo del governatore, ma anche nei secoli seguenti mantenne di fatto un uso promiscuo. L'ultimo restauro si può definire "conservativo" per aver mantenuto al Palazzo la sua storica polifunzionalità.
PALAZZO COMUNALE
Dell'antico palazzo pubblico s'intravedono ancora oggi le sette volte romaniche a pianterreno e le arcate gotiche a sostegno del tetto. Il rifacimento cinquecentesco ad opera di Ippolito Scalza rimase incompiuto, ma lasciò un'impronta architettonica così forte nella piazza che i cambiamenti ottocenteschi seguirono un adeguamento stilistico.
PALAZZO DEL CAPITANO DEL POPOLO
Il duecentesco Palazzo del Popolo, maestoso edificio in tufo che si erge al centro di Orvieto, fu eretto nel XIII secolo in forme romanico-gotiche. Da esso, in tempo di guerra, uscivano gli armati in difesa della città. Qui risiedeva il Capitano del Popolo.
TEATRO MANCINELLI
Il Teatro Comunale, che porta il nome di Luigi Mancinelli, un orvietano insigne compositore e direttore d'orchestra, è uno dei più interessanti teatri italiani dell'Ottocento, noto per la sua particolare bellezza ma, soprattutto, per una qualità acustica eccezionale.
Nel 1984 è stato chiuso e sottoposto a lunghi lavori di ristrutturazione e restauro per quasi 10 anni.
Ogni anno vi si svolgono stagioni teatrali e concertistiche di grande livello.