In un articolo uscito sul Corriere dell'Umbria del 30 agosto 2003, la "lumachella" viene definita "l'unico retaggio di tipicità che Orvieto è ancora in grado di offrire".
Fatta, come ogni altra pietanza orvietana, di ingredienti semplici che tutti hanno e che nessun'altro mescola in quel modo, questo appetitoso "snack" racchiude in sé i due elementi cardine della tipicità: esclusività e tradizione. Il caso ha voluto che questo gustoso spuntino a forma di chiocciola avesse proprio l'aspetto del logo di Slow Food.
Ricetta dello Chef Enzo Barbetti per Cramst Ristorazione.
Ingredienti:
- kg. 1 di farina
- 20/30 g. lievito di birra
- acqua e sale q.b.
- 50 g. di pancetta
- 50 g. di strutto
- sale e pepe q.b.
- 2 cucchiai di pecorino grattugiato non piccante
Preparare 1 kg. di pasta di pane lievitata (la lievitazione deve avvenire a 30/40° di temperatura), aggiungere lo strutto, (facoltativo 1 uovo), la pancetta tagliata a dadini, il formaggio grattugiato, impastare aggiungendo all'occorrenza altra farina, formare dei cordoncini, arrotorarli su se stessi a forma di spirale della grandezza voluta e cuocere al forno a c.ca 180°.
Buon Appetito....con gusto!